Le recensioni di Ilenia: "Darkness Within" di Laura Pellegrini

Buon sabato Disasters! Come sapete il sabato, nel nostro gruppo Facebook, intervistiamo un autore che mette in palio una copia di un suo romanzo. Oggi è con noi Laura Pellegrini! Ne approfitto per parlarvi del romanzo in palio!


Titolo: Darkness Within

Autrice: Laura Pellegrini

Editore: Self Publisher
Genere: Contemporary romance
Prezzo: 1,99 €
Data pubblicazione: 25 maggio 2017



Sinossi

Jonathan Maier è il cantante di una band di successo, i Dead Strippers. Andrea Anderson, una regista della BBC, rappresenta invece il suo incubo peggiore. Egoisti, arroganti e cinici entrambi, saranno costretti a vivere l’uno la vita dell’altra a causa di un programma televisivo che entrambi non hanno la benché minima intenzione di portare a termine, condividendo così una gabbia fatta di imposizioni, sfottò, sesso e arroganza, odiandosi, disprezzandosi, pur volendosi irrimediabilmente.
Ma si può rimanere stoici e fermi malgrado il cuore che si sente battere nel petto?
C’è stato un tempo in cui ho creduto che tutto ciò di cui avevo bisogno fosse solo sesso, alcol, depravazione e musica. C’è stato un tempo, neppure tanto lontano, in cui mi bastava salire su un palco, suonare la mia chitarra e ubriacarmi delle urla del mio pubblico per sentirmi un dio onnipotente e sedare i miei demoni. C’è stato un tempo in cui la perdizione, la decadenza morale, hanno rappresentato l’unico baluardo da raggiungere.
E quel fondo, il baratro, l’ho toccato con mano, sbattendo in faccia al mondo il mio sorriso più dannato.
Distruggersi per non sentire, scopare per riuscire a vivere.
Quel tempo è esistito, ma quel tempo è anche terminato e la svolta, la luce che mi ha colpito gli occhi, porta solo un nome: Andrea.




Recensione


Okay, continuo a fissare la pagina word e la linea che lampeggia.
È lì che mi guarda e mi dice “Ti muovi?”, ma sono imbambolata. La prima domanda che passa per la mia testa è: “Che diavolo ho letto?”, seguita a raffica da “Cazzo, un capolavoro”, “Perché non l’ho letto prima?”.
Mi sento bipolare in effetti ahaha




Ho iniziato a leggere questo libro la notte, intorno alle 2… vi dico solo che alle 7 l’ho finito, maledicendo la sveglia. Non sono riuscita a staccarmi dal kindle, tanto da portarmelo in bagno nelle pause pipì.
Inizialmente credevo che Nat, il protagonista del libro, fosse schizzofrenico! Non guardatemi male, non capivo se stava bene, se era serio. Non riuscivo a capire cosa lo facesse stare così, quale fosse la causa scatenante la dipendenza dall’alcool, dall’ebbrezza della notorietà, dal sentirsi Dio in terra.
Suona divinamente, non solo la chitarra: lui non conosce la musica come qualunque altro artista, lui è la musica. La possiede, l’ha fatta sua, in un modo unico.
Ma quando l’ombra lo avvolge, non esiste nient’altro. Ci sta bene Jonathan nell’oscurità, alcool e sesso servono per bloccare ogni pensiero di redenzione; Nat si è perso, l’hanno tradito gli affetti più cari e ha pagato a caro prezzo.

Andrea, fin da giovane, sapeva quale fosse il suo destino. Lei è una regista, anche se le vengono dati solo compiti marginali, come riprendere delle vacche in mezzo alla campagna londinese. Ma il suo capo ha un nuovo progetto per lei. Un reality show! Diciamolo… anche io, nei panni di Andy, avrei dato di matto! Lei è una donna con le palle, non si preoccupa di essere un maschiaccio, anzi ne trae un beneficio: si aspettano una donna da portare a letto, docile come un agnellino. Ed è lì che attacca.

Nat prova a distruggerla, dentro e fuori, mostrandole il peggio di sé, ma Andy non cede, anzi. Quando tutta la stanza vede una rockstar bella e maledetta suonare un semplice pianoforte, lei lo vede, riesce a percepire il suo dolore, la sua vera essenza. Lui ne resta stregato, affascinato dalla forza, dalla caparbietà, dalla lingua tagliente.

Lei non sente, ascolta; lei non guarda, vede. 
Chi sei tu che mi comprendi? Chi sei tu che sai vedere?

Si odiano, odiano quello che rappresentano le professioni l’uno per l’altra. Ma quando si avvicinano sono il fuoco che accende la dinamite, l’acqua che spegne l’incendio. Sono elettricità, che esce dalle pagine e ti sfiora. Ma Andrea sarà abbastanza luce per riportare a galla il vero Jonathan? O il buio li distruggerà, li annienterà come desiderava Nat dal primo sguardo?

Disasters… se cercate una lettura semplice, un libro che possa tenervi compagnia e che potete aprire e chiudere senza problemi, beh… questo non fa per voi. Ma se cercate la chicca, quella storia che vi stupisce, vi sconvolge, vi fa a pezzi e vi riassembla, “Darkness Within” è quello che fa per voi.
Che Laura Pellegrini scrivesse divinamente mi era già noto, ogni suo libro è perfetto, curato in ogni più piccolo aspetto: non parlo solo di pulizia del testo, ma non ci sono buchi nella storia, attimi in cui storci il naso perché non ti torna qualcosa, titoli e copertine sono sempre azzeccate, perfette.

Questo libro sarà il mio termine di paragone, il self più bello di tutto un anno. So già che sarà difficile poterlo battere perché, seriamente, non ha punti deboli, non esiste qualcosa che fa storcere leggermente il naso. Un libro che meriterebbe più di cinque stelle, più di un dieci e lode in pagella. Laura… grazie per aver scritto una storia così bella, intrigante, avvolgente. Grazie per aver dato voce alle domande che i protagonisti si pongono, prendendo il lettore per mano e fargli vivere le stesse incertezze. Grazie per le emozioni che prendono vita, che ci abbracciano e ci cambiano la visione delle cose. Insomma.. grazie!

Ah, piccola nota di merito... la mia playlist si è allungata, meravigliose le citazioni all'inizio di ogni capitolo... alcune sono meravigliose.. qua ho avuto i brividi!

I hear you say
its not too late
and we become
brave and untouchable 


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