giovedì 10 maggio 2018

Al cinema con Marco: "Wonder"



L'ultimo post di giornata è del nostro Marco. Domenica ha indetto una sorta di sondaggio nel nostro gruppo Facebook chiedendo quale film avrebbe dovuto vedere per la sua Rubrica: tanti film sono stati nominati e, dopo aver sorteggiato a caso, la scelta è ricaduta su Wonder, film del 2017 tratto dall'omonimo libro. Scopriamone insieme di più!



Titolo: Wonder

Diretto da: Stephen Chbosky

Cast: Julia Roberts, Owen Wilson,Jacob Tremblay, Daveed Diggs, Mandy Patinkin, Sonia Braga, Ali Liebert, Emma Tremblay.

Genere: drammatico

Uscita al cinema: 21 dicembre 2017.

Durata: 113 minuti.

Distribuito da 01 Distribution.


August Pullman, detto Auggie, è un bambino di undici anni con una malformazione cranio-facciale che gli impedisce una vita normale. Ha subito 27 interventi chirurgici e, un po’ per questo e un po’ per paura della reazione degli altri bambini, non è mai andato a scuola in vita sua. A prendersi cura della sua istruzione in tutti questi anni, ci ha pensato sua madre Isabel che per lui ha accantonato ambizioni, sogni e lavoro pur di stare accanto del modo migliore al suo secondogenito. Quando deve entrare in prima media, i genitori decidono che è giunto il momento per lui di andare a scuola insieme agli altri bambini e gli fanno visitare la Beecher Prep School. Il preside, il signor Tushman, delega a tre studenti di nome Julian, Jack e Charlotte il compito di fargli visitare la scuola. Mentre Jack si rivela amichevole, Julian sin da subito si dimostra bugiardo, mentre Charlotte parla solo di se stessa e delle sue aspirazioni. Cosa che esprime davvero bene la varietà' di persone che dobbiamo affrontare nella vita di tutti i giorni.

Una volta a scuola, Auggie si rivela un buon alunno, ma trascorre le giornate da solo, e persino durante la pausa pranzo, mentre tutti i tavoli sono affollati, al suo tavolo non si siede nessuno. Ad un certo punto, Jack decide però di avvicinarsi a lui e i due stringono un legame di amicizia. Nel frattempo, Julian prende di mira Auggie con continue battute sul suo aspetto, tormentandolo unitamente ad altri due compagni, Henry e Miles. Il giorno di Halloween August sente gli spregevoli commenti dei compagni, compresi quelli di Jack che, parlando con Julian sostiene di stare solo fingendo di essere amico di August su richiesta del preside, e perciò i due ragazzi smettono di frequentarsi.

Inizialmente a Jack non importa, ma poi si accorge che non aveva fatto amicizia con August solo per fare felice il preside, ma anche perché gli era veramente simpatico; il ragazzo si scusa e i due ritornano amici. Verso la fine dell'anno le classi vanno in gita scolastica, alla quale Julian non partecipa, perché sospeso a causa del bullismo nei confronti di August. Durante la gita, August e Jack vengono attaccati da tre ragazzi più grandi, ma vengono aiutati da Henry e Miles, gli amici di Julian. August, alla fine dell'anno scolastico, ottiene un importante riconoscimento dal preside: il ragazzino emarginato è diventato un esempio e l'amico di tutti.




Wonder in italiano vuol dire meraviglia.... ed e' la prima cosa alla quale penso guardando questo film, che ci permette di guardare ai problemi della vita quotidiana con coraggio e nuove speranze. Un film che ci mostra quanto la famiglia sia essenziale, ma non infallibile, e di quanto gli amici ci possono far integrare, amare, ma anche ferire. 

Da subito la storia è coinvolgente, ci porta a tifare per i protagonisti e alla ricerca della felicità che impegna ogni personaggio, giorno dopo giorno, senza rinunciare a una belle dose di ironia. 

Naturalmente la storia e' incentrata su August e sulla grande avventura della vita che si accinge ad affrontare, ma che si intreccia in modo naturale con le vicende degli altri personaggi: a volte, queste storie prenderanno il sopravvento e faranno capire che non tutto può' girare esclusivamente attorno ad una persona o una vicenda...

Certo, il finale del film ha una grande dose di dolcezza e, forse, manca di quel guizzo che lo può' far trovare un po' scontato, ma la bravura di questo cast, soprattutto con Jacob Tremblay, davvero piccolo bambino prodigio di Hollywood, e l'esperienza di Julia Roberts e Owen Wilson, rendono il film assolutamente godibile regalando due ore di sorrisi, coinvolgimento e qualche lacrimuccia