venerdì 18 maggio 2018

Review party: "L'amore non esiste" di Serena Arcangioli


Mentre nel nostro gruppo Facebook è in corso la giornata autore di Vera Demes, Flavia ci racconta l'ultima lettura...


Titolo: L'amore non esiste

Autore: Serena Arcangioli

Editore:
Ultra novel

Genere: Contemporary Romance

Data di pubblicazione: 9 aprile 2018

Prezzo: 9,99 €  ebook; 14,36 € cartaceo


Sinossi 


Dylan Prince è uno studente newyorkese che vive per un unico sogno: sfondare come regista nel mondo cinematografico. La sua vita è piena di amicizie superficiali e piaceri effimeri, si accontenta di storie senza stimoli e non riesce mai ad andare a fondo nelle emozioni. Il padre, per punire la sua sregolatezza, lo spedisce a fare volontariato in Canada da un amico che dirige un centro di recupero per malati cronici. È lì che incontra Iris Sanders, una ragazza in lotta dalla nascita contro la fibrosi cistica. Iris sembra essere il suo esatto opposto. È timida, sensibile, non si è mai allontanata dal Paese e trascorre i suoi giorni tra la terapia e un lavoro come cameriera in un locale della zona. Una sera, Dylan la vede piangere, la consola e le propone un patto: un mese di tempo per farla innamorare del cinema. L'unica condizione che le richiede è quella di non vederla più versare una lacrima. Iris è d'accordo, ma anche lei ha una sua condizione: Dylan in questo mese non dovrà innamorarsi di lei. Il ragazzo accetta, convinto che niente e nessuno smuoverà la sua posizione nei confronti dell'amore.




Recensione

La malattia è qualcosa che ti distrugge ma che ti può far guarire.
Iris è una ragazza affetta da fibrosi cistica, non si sente una vera ragazza, ma difettosa. È debole, ma anche coraggiosa tra le sue paure. Condivide con Steve la stessa malattia. Sono da sempre migliori amici ma questa corazza di ''sicurezze'' in cui si trovano, verrà completamente destabilizzata da Dylan Prince.

Mandato in Canada dal padre per punizione. Certo, Dylan non deve fare a pugni con una malattia, ma anche lui è difettoso. Lasciata la sua vita a New York, la sua bolla di protezione chiamata Brian e Tara e la consapevolezza di essere senza cuore, si ritrova catapultato, come in un'altra era, in un piccolo paese anonimo, con persone anonime, a fare volontariato in una casa di recupero per malati cronici. Dylan è sicuro che quelle anime malate con i propri problemi non possono toccarlo minimamente. Cercherà solo di fare il suo dovere, ma incontra un paio di occhi verdi a cui salverà la vita in modo strabiliante. Ma soprattutto riuscirà a salvarsi da se stesso.

Terminare un libro così lungo e così pieno di emozioni, ti lascia per un attimo intontita, con il bisogno di riordinare i pensieri. La storia di Iris mi ha totalmente sconvolta, appiattita. Mi ha reso insignificante di fronte alla vita. Credo che anche l'autrice si sia fatta male, più di noi lettori, scrivendo questo libro. Entrare così tanto in simbiosi con i personaggi è una sensazione che ti strazia.

Il modo in cui Dylan tratta Iris e quello che fa per lei, è qualcosa di surreale e reale allo stesso tempo. Il modo in cui l'autrice ha messo in piedi questa storia è magnifico. Ogni pezzo combacia alla perfezione. Non mi va assolutamente di fare spoiler di nessun tipo, devo incitarvi però a leggere la storia, perché ne vale la pena e perché verremo catapultati tutti insieme nel mondo del cinema!

La storia, evolvendosi, non è scontata, il finale immaginabile. Devo dire che immaginavo un finale diverso, molto diverso, ma viste le circostanze, c'era l'ennesima promessa da portare avanti. È un libro che può non piacere per le sue note forti, ma indispensabile da leggere per farti capire che alla fine è la vita che comanda. Più di tutto, le testimonianze di Nina, Asia e Isabella sono superlative. Che Dio possa davvero proteggervi <3
Io rimango imbambolata ancora un altro po', sperando che questa sensazione di bisogno di uno psicologo passi 😉
Complimenti Serena!