giovedì 7 giugno 2018

Le recensioni di Mary: "Tre giorni d'inverno" di Serena Vis


L'ultimo articolo di giornata è una recensione di Mary: ci parla del libro di Serena Vis pubblicato a inizio aprile 2018 grazie a Literary Romance.


Titolo: Tre giorni d'inverno

Autore: Serena Vis

Editore: Literary Romance

Genere: contemporary romance

Data di pubblicazione: 02 aprile 2018

Prezzo: € 12.90 cartaceo, € 2.99 ebook


Sinossi


Giulia si è appena trasferita in un paese collinare in provincia di Piacenza, ha da poco ristrutturato una vecchia casa in stile Liberty e può egregiamente vivere del suo lavoro di scrittrice. Si è appena lasciata alla spalle una relazione instabile, fredda e vuota come una pagina bianca e l’unico desiderio che ha è quello di ricominciare da zero, ripartendo proprio da se stessa. Ma ha bisogni di mettersi alla prova. L’occasione le si presenta in un pomeriggio gelido. Lì, tra la boscaglia, incontra Chris, musicista di una nota band nazionale.
A causa di un guasto alla macchina, e a un imbarazzante incidente di percorso, Giulia si sente in dovere di aiutarlo, però è venerdì pomeriggio, il crepuscolo incombe e il meccanico più vicino si trova a fondo valle.
Giulia è consapevole della propria follia, ma spinta dall’istinto decide di ospitarlo. Che male potrebbe farle, in fondo? Lo conosce da quando aveva sedici anni… E poi Chris ha quella luce negli occhi, quella che sa di sconfitta, di lotta interiore, di aspettativa disillusa. Vuole aiutarlo.
Trascorrono un’amichevole serata insieme e, poco prima che la notte scenda, Chris si ritrova a rubarle un bacio nella confortevole biblioteca della casa, mentre all’esterno infuria la bufera.
Basteranno tre giorni per innamorarsi, per far luce su se stessi? E cosa nasconde il famoso cantate tanto da essere stato indotto a fuggire dalla band, ad aver lasciato incompleto l’ultimo album?
Vivono intensamente l’amore che nasce, l’attrazione che divampa. Insieme stanno bene, si appagano, sono felici. Due anime che si sono ritrovate per consolarsi, per cicatrizzarsi le ferite a vicenda senza pretendere nulla in cambio perché niente è per sempre e lo sanno. Soprattutto quando dovranno dirsi addio.




Recensione

Se avete un po’ di nostalgia dell’inverno, delle magiche atmosfere innevate e volete letteralmente immergervi in una bella storia che riscalda il cuore, non potete assolutamente perdere “Tre giorni d’inverno” di Serena Vis.
Di sicuro resterete magicamente affascinati e avvinti dalla ambientazione, dalla ricca e minuziosa descrizione dei paesaggi invernali montanari, narrati con accenti di originalità che rendono la lettura davvero piacevole.

Eccedono in realtà i lunghi momenti descrittivi che purtroppo, in alcuni punti della storia, rallentano alquanto lo scorrere del romanzo. Ma se temete di non poter dare troppa credibilità ad una storia d’amore che, come recita il titolo, si sviluppa in tre gelidi giorni d’inverno, resterete piacevolmente colpiti da come, alla fine del romanzo, avrete l’impressione che siano passati mesi, se non anni! Il tutto grazie alle doti narrative dell’autrice che davvero riesce a penetrare nel cuore e nell’anima dei personaggi e a dar loro vita tra le pagine. Originale l’idea di un romanzo nel romanzo, che offre alla storia un tocco di magia in più: il che non disturba, ma anzi arricchisce l’opera.

Qualche errore di digitazione di troppo e un finale a mio avviso un po’ frettoloso e inappropriato rispetto alla bellezza della storia, hanno sottratto punti alla mia personale opinione. Resta comunque un romanzo elegante e delicato, con emozioni leggere, a fior di pelle. Da custodire in libreria e rileggere d’inverno, davanti al camino, con una bella tazza di cioccolata calda!
Vi lascio una delle mie citazioni preferite:
“Rimasero uniti per un attimo prima che lui ricominciasse a muoversi, la mente sgombra da ogni pensiero, nelle orecchie il rumore di una cascata e tamburi primitivi a ritmo del cuore”.