mercoledì 11 luglio 2018

Buon Compleanno Disastri!


Un anno passa in fretta quando si fa qualcosa che si ama. Un anno passa in fretta quando ci si diverte. In un anno possono succedere veramente tantissime cose. Ed eccoci qui... 365 meravigliosi giorni dopo ed è tempo di tirare le somme, fare un bilancio di questo anno passato, e magari pensare al futuro. Un anno fa eravamo arrabbiate, deluse, ferite. Eravamo un gruppo di amiche che collaboravano insieme per un altro blog e, di punto in bianco, colei che fondò quella piattaforma decise di chiudere tutto. Lo scoprimmo con una notifica Facebook... Non potete immaginare le sensazioni contrastanti, dall'incredulità alla rabbia, passando per delusione, vergogna; abbiamo visto tutto il nostro lavoro finire nel bidone della spazzatura, come se non valesse niente. Libri letti, autori seguiti, interviste prestigiose, rubriche, e tanto altro... non sono cose da poco, non portano via trenta secondi di una giornata, ma ore, a volte giorni. Non ci sono solo libri perfetti, pure anche quelli che non ci piacciono, che vorremmo lanciare contro un muro o lasciar perdere dopo poche pagine, ma non si può, perché abbiamo preso degli impegni.
Un anno fa è stata una sfida. Hanno provato ad abbatterci e noi siamo tornate più forti di prima. È stata dura, ma grazie al sostegno dei lettori, degli autori e perfino di altri blog, eccoci qui un anno dopo. Eravamo un gruppo di ragazze un po' folli, adesso siamo una famiglia di disastri in continua evoluzione. I libri uniscono, e questa ne è la prova. - Jessica
Per noi è importante il modo in cui ci poniamo agli altri, come ci comportiamo, se rispettiamo la parola data. Ed è anche per questo che l'11 luglio del 2017, appena scoperto cosa c'era capitato tra le mani, abbiamo agito. Non solo per noi, ma soprattutto per chi ci seguiva, autori, editori e lettori.
"Meglio altervista o blogger?", "meglio libero, yahoo o gmail?"
Pieni di dubbi, non ci siamo fermate neanche mezzo secondo, abbiamo agito di istinto, forti di due cose: il rapporto che si era instaurato tra noi e un nome, una nuova identità. Libri e altri disastri è nato dall'unione della nostra passione più grande e del nostro essere perfettamente sbagliate, piccoli grandi ma unici disastri.
posso dire che LEAD non è un semplice blog, è una famiglia, un punto di riferimento, un porto sicuro composto da persone che non sono solo lettrici e colleghe, ma amiche speciali. è una grande famiglia composta da elementi diversi che formano insieme un arcobaleno variopinto, luminoso e unico, condividiamo non solo un hobby ma una vera passione, ossigeno e linfa vitale. Per me è un pezzetto del mio mondo, solo mio dove posso essere me stessa e trasmettere qualcosa.. almeno spero ihih è un dare moltissimo ma ricevere il triplo: leggere, avere followers affezionate, conoscere lettrici e scrittrici… insomma un microcosmo perfetto il mio habitat naturale!
- Serena

Lo so, la sto tirando per le lunghe... e non ho neanche ben iniziato! portate pazienza, è un traguardo importante, alla luce di tutto quello che abbiamo vissuto. Siamo partite in otto, siamo diventate dodici, siamo tornate in nove, siamo cresciute ancora. Insomma... abbiamo fatto un po' da elastico, abbiamo discusso, ci siamo mandate a quel paese più o meno velatamente, abbiamo fatto pace. Qualcuna ha sbattuto la porta e se ne è andata in grande stile, altre lo hanno fatto in punta di piedi. C'è stato chi non ha più creduto in quello che si faceva, chi non ci ha mai provato, chi pensava di poter fare la voce grossa senza unirci i fatti. Abbiamo sempre voluto portare avanti questo meraviglioso passatempo come se fosse un lavoro, con la stessa professionalità che si deve avere quando ci si guadagna lo stipendio... è stata una scelta criticata, odiata, da alcuni; ma soprattutto è stata la nostra forza, un nostro fiore all'occhiello. Ormai mi conoscete, ci metto la faccia sempre e comunque, non mi tiro indietro: sono la prima ad addossarsi le critiche negative, la mole maggiore di lavoro, le rotture di scatole, perché credo in noi, in quello che siamo, in quello che facciamo.
Mi ha fatto scoprire che esiste un mondo di letture diverso dal mio solito, mi ha fatto conoscere le mie nuove sorelle, siamo tutte diverse tutte uniche e meravigliose, tutte disastrate e disastrose, ma  con quella vena di follia e gioia che ci permette sempre di avere un sostegno, sia nei momenti tristi che in quelli felici, è come avere un club  di fans matte che ti sostiene sempre, che condivide con te la passione dei tuoi personaggi preferiti, che nonostante la distanza fisica sono sempre vicine nel cuore.
- Maria Rosa
Recensioni, segnalazioni, review party da partecipanti e da organizzatori; cover Reveal italiani e stranieri, giveaway, rubriche, idee nuove troppo spesse copiate... questo e molto altro, nei quasi NOVECENTO articoli pubblicati fino a qui. Piccole macchine da guerra in pratica! Sono una mole imponente, ma leggerissima, perché facciamo quello che più amiamo, cioè leggere!!
Condividere una passione con qualcuno é meraviglioso, e lo é ancora di piú se questo “qualcuno” é un gruppo di pazze ragazze piene di vita, idee e voglia di esserci sempre. LEAD per me é questo, non solo uno spazio per dire la mia sui libri, ma una specie di stanza dei giochi in cui posso incontrare ogni giorno persone che adoro per “giocare” insieme al gioco piú bello, libero e appagante: leggere.- Daniela
Uno staff con una solida struttura, dove ''vecchi'' e ''nuovi'' si intrecciano senza problemi, dove la prima venuta non è più importante dell'ultima. Siamo una famiglia, nel bene e nel male. Pregi e difetti.
Per me ha significato nuove amicizie, tante risate guadagnate in più, voglia di leggere e condividere con voi. Non cambierei nulla- Mary
Un gruppo composto da personalità diverse, ma anime affini. Uno dei caposaldo, un pilastro portante è la nostra nazista della grammatica, la nostra Divina, la nostra piccola dolce e un poco acida (non a caso è la Divina!) Jessica. Ti sei subita tanti scleri, anche nei momenti meno opportuni, ma non hai mai fatto mancare il tuo sostegno, morale e materiale. Anche se significa dover correggere un numero infinito di recensioni, o metterti in fila in libreria per far firmare un libro eheh..  un pilastro nuovo, giovane, è Stefania, che in questo momento la trovate sommersa dai 730, entrata a far parte dei disastri dall'autunno... è un sergente di ferro, non le sfugge niente... la mail è roba sua, come la organizza lei non lo fa nessuno!
Sono stato bullizzato e messo ai margini ma vi voglio bene uguale... porto nel cuore tanto dolore, so cosa vuol dire sentirsi solo, ma mi avete insegnato ad andare avanti nonostante tutto! Per il futuro darei piu spazio agli autori sempre in disparte, a quei generi che trovano poco spazio, meritevoli come gli altri… che dite, ce la facciamo?- Marco

Ecco, siamo anche un gruppo di donne con un solo uomo.. il gallo del nostro pollaio! mai avrei pensato di condividere anche questa passione con mio marito, eppure eccoci qua... e si sta appassionando alla lettura... Noi Disastri facciamo anche i miracoli, non lo sapevate?! certo... non siamo perfette, ma se lo fossimo non saremmo degne di chiamarci Disastri!
Far parte di un gruppo così affiatato è una fortuna, essere presenti e condividere (permettetemelo) la passione più bella che esista al mondo è surreale.... Porto nel cuore le risate che non mancano mai e la voglia di migliorare. Le Disaster siamo noi, forse un po' difettose ma con un cuore immenso- Flavia
Maria Rosa, Daniela e Flavia sono lo zoccolo duro del blog, siamo insieme da più di un anno se guardiamo bene... Certo, non abbiamo gli stessi gusti, ma a chi importa se a Maria Rosa piace Momoa mentre a Flavia e a Mary piacciono meno rudi e più sofisticati? l'importante è strappare sempre la risata a qualcuno, perché per quanto la vita sia ignorante e crudele, solo insieme vinceremo. E come non menzionare Amira e i suoi resoconti dalla riviera? io ancora me la immagino in taxi!! ah, se whatsapp potesse parlare!
Beh..  sono entrata a far parte delle LEAD per caso, ero timorosa di non essere accettata in qualità di nuovo membro, ma mi sono ritrovata risucchiata in un vortice di simpatia, affetto nonostante la distanza fisica e anche un po’ di pazzia, sono anzi… siamo ben amalgamate e in caso di necessità siamo sempre pronte a sostenerci l'un l'altra perchè se c'è disastri nel nome un motivo c'è di sicuro.. cosa cambierei? Nulla, mi piace tutto ciò che è imperfetto del gruppo perchè ci rende quello che siamo.. un gruppo di disastri che amano leggere- Viola
Per me è stato un punto di svolta, mi ha permesso di evadere e di rielaborare in parte il dolore, mi ha permesso di conoscere persone nuove, donne meravigliose che ogni giorno combattono per raggiungere i loro traguardi, che mi hanno spronato e aperto gli occhi, che mi hanno accettato nonostante io nn sia una persona socievole, in questo anno  o poco meno mi sono sentita parte di qualcosa, qualcosa di bello che solo i libri e chi li ama possono trasmettere. Non cambierei per me è perfetto così
- Yaya
Yaya e Viola vanno citate insieme. Amiche prima del blog, sono entrate mano nella mano, con i loro dubbi e la loro timidezza, per poi essere le trascinatrici di questo ultimo periodo. Loro non sfogliano pagine, leggono forte, per parafrasare Christian Grey! Come Serena, mia gemella di letture: un libro non le dura 24 ore!! 

Insomma, amiche, compagne, colleghe, pezzi di cuore. Senza voi, non sarei qui a scrivere il mio poema! Grazie per questo anno, grazie per avermi sopportato e supportato. Grazie per le letture flash, per aver stretto i denti e finito quel libro che non andava né su né giù. Grazie per i tag, per le domande alle giornate autore, per gli articoli condivisi, i numeri dati ai Give. Grazie, grazie, grazie.


Ma il grazie più sentito, quello enorme e lampeggiante, è per tutti voi arrivati fino a qui. Lettori, autori, editori, grafici, colleghi blogger, e chi più ne ha più ne metta. Il vostro sostegno è stato il vero motivo per cui ogni giorno ci rimboccavamo le maniche. Grazie per averci aspettato, per esserci stati vicini, per aver portato pazienza. Ma anche per averci bacchettato quando serviva! Insieme iniziamo un nuovo anno, certe che sarà pieno di gioie, di soddisfazioni.

Lo posso proprio urlare... è il nostro hashtag ufficiale ma... Proud to be a disaster!! Eh sì, cavolo, se siamo orgogliose di essere dei disastri!!! Buon primo compleanno a tutti!