Review party: Un cattivo ragazzo come te di L.A. Casey


Iniziamo il 2019 con un review party dedicato ad un romanzo Newton Comton Editori. Faith ha letto in anteprima, durante le feste natalizie, UN CATTIVO RAGAZZO COME TE di L.A. Casey.


Titolo: Un cattivo ragazzo come te

Autore: L.A.Casey

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Contemporary Romance

Data di pubblicazione: 3 Gennaio 2019

Prezzo: 5.99 € ebook


Sinossi

Tornare a casa è molto doloroso per Lane. L'adorato zio Harry, infatti, è morto improvvisamente. E fare i conti con la sua scomparsa significa accettare l'idea di incontrare di nuovo qualcuno che fa parte del suo passato. Kale Hunt è stato il migliore amico di Lane sin da quando erano bambini. Ma è stato anche il motivo per cui Lane ha deciso di trasferirsi a New York. Vedere Kale con un'altra non avrebbe dovuto ferirla, erano amici dopotutto. Ma la sofferenza con cui Lane si è trovata a convivere era così autentica e profonda da spingerla a un taglio drastico: raccattare le sue cose e chiudere il passato dietro una porta per sempre... Fino ad ora. Adesso che è tornata, tutti i sentimenti sono tornati a essere gli stessi di sempre. Come se non se ne fosse mai andata. Le tragedie hanno un modo bizzarro di far riavvicinare le persone. E Lane non è l'unica a dover fare i conti con il passato. Perché gli anni trascorsi, forse, non sono bastati a cancellare l'amicizia con Kale.




Recensione

Care mie Disasters il mio 2018 libroso si è concluso con la lettura in anteprima del nuovo romanzo di L.A.Casey, Un cattivo ragazzo come te.
Non so se anche voi seguite le pagine social delle vostre autrici preferite, io amo essere sommersa da gossip e pareri in anteprima, in modo particolare apprezzo i complimenti ed il supporto che spesso si danno tra colleghe (cosa che a mio avviso dovrebbero cominciare a fare alcune firme del nostro panorama romance), così da un po’ aspettavo che venisse pubblicato anche da noi Until Harry. Avevo letto di una Casey lontana anni luce da quella che avevamo conosciuto con le storie dei fratelli Slater, avevo letto di un libro struggente che avrebbe stritolato lo stomaco, e che avrei fatto bene a non scordare una scatola di kleenex accanto durante la lettura dato i fiumi di lacrime che sarebbero stati versati.
Potevo quindi io, che sono curiosa come un gatto, farmi scappare l’occasione di leggere immediatamente un libro del genere? Ovviamente no, quindi ragazze mie, armatevi di fazzolettini, barrette di cioccolato e permettetemi di parlare un po’ con voi di questo splendido romanzo.

Sono trascorsi sei anni da quando Lane ha deciso di lasciare l’Inghilterra e ha deciso di cominciare una nuova vita tutta sola a New York. lontana dalla sua terra, da una famiglia amorevole ma iperprotettiva, lontana soprattutto da lui, Kale Hunt, il suo migliore amico, l’uomo che le ha spezzato il cuore.
Non si può scappare per sempre però, un giorno infatti il passato bussa alla porta di Lane. Una lettera di suo fratello annuncia la morte di zio Harry. Harry era l’unico legame con la sua famiglia che Lane aveva mantenuto negli anni, colui il quale l’aveva sempre incoraggiata e mai ostacolata in quella sua folle scelta di troncare i rapporti con tutti, ma paradossalmente sarà proprio Harry, con la sua morte, a costringere Lane a tornare a casa.
Così senza neanche un minino tentennamento la “piccola Lane” torna a York per dare l’ultimo saluto allo zio Harry.
Ad aspettarla però non troverà solo la sua famiglia. Ci sarà Kale.
Sono serviti a qualcosa i sei anni lontani da lui?

“Spalancai gli occhi non appena sentii quella voce che mi avvolse come una coperta calda. Non contava quanti anni fossero passati, l’avrei riconosciuta anche se fosse stata un flebile sussurro. Mi voltai lentamente, e vedendolo in piedi davanti alla porta, con una spalla appoggiata contro lo stipite e le mani nelle tasche anteriori dei jeans, mi bloccai. I suoi occhi, sussurrò la mia mente. Cos’hanno quegli occhi?”

Comincia così per Lane un viaggio tra i ricordi passati e la scoperta di verità presenti che non possono più essere taciute.

Lane è una protagonista forte e fragile allo stesso tempo. Ci vuole coraggio a decidere di lasciare dall’oggi al domani quello che conosci bene per l’ignoto. Purtroppo spesso non è scappando che si riescono ad affrontare i propri demoni. Ho provato tanta tenerezza per questo personaggio, innumerevoli volte avrei voluto essere dentro il libro con Lane per abbracciarla e darle dei consigli da brava sorella maggiore. È un anima fragile, segnata da dolori che forse non è riuscita del tutto a metabolizzare. Ha dovuto rinunciare all’affetto della sua famiglia per provare  a camminare con le proprie gambe. Forse certe volte, basterebbe solo fidarsi delle persone che ci stanno accanto e non ostinarci a volere fare sempre tutto da soli.
Il suo rapporto con Kale è speciale. Nel libro grazie ai flashback lo si vede mutare, trasformarsi da un affetto fraterno in qualcosa di più forte che non è in grado di gestire emotivamente.

Kale è un enigma. Non è facile da interpretare. È il prototipo maschile che lancia segnali distorti. Tutte noi ragazzine abbiamo avuto un Kale Hunt con cui confrontarci. O meglio tutte avremmo voluto che lo stronzo di turno si rivelasse alla fine come Kale. Perché in realtà Kale non è cattivo. Ha protetto Lane fin da quando erano piccoli, è stato il suo eroe. Purtroppo Kale e Lane non hanno mai suonato a tempo, è come se avessero vissuto la loro vita a fasi alternate, non riuscendo mai a venirsi incontro. Se solo fossero stati capaci di parlarsi sinceramente tanto dolore gli sarebbe stato risparmiato. Kale infatti porta dentro di sé il rimorso di avere ferito profondamente la sua migliore amica oltre che un dolore feroce per la perdita di una persona importante. Secondo me, Kale è uno di quei personaggi che meritano un POV che permetta ai lettori di capire bene cosa gli passi nella testa ed il perché di tanti suoi comportamenti, cosa che purtroppo nel romanzo non abbiamo avuto.

Questo libro è bellissimo. Sono tanti i temi che tratta. Parla di amicizie profonde, di quelle che ti accompagnano per tutta la vita, descrive i legami familiari, quei legami che pur restando forti hanno bisogno di spazio e tempo per risanarsi, affronta la perdita di una persona cara, un dolore straziante che ti cambia profondamente, non importa che tu sia un’adolescente, una donna adulta o un uomo forte, la morte non sai mai come affrontarla.
La penna della Casey riesce a coinvolgerti ed emozionarti in modo esemplare. C’è stata una scena in particolare da lei descritta, molto forte per me, e qui l’autrice mi ha spezzato completamente. È riuscita a farmi percepire il dolore della protagonista fin dentro le ossa, ammetto di aver avuto i brividi.
Non potete perdervi questa versione inedita (per noi lettrici italiane) di L.A.Casey.
Unica nota stonata è il titolo fuorviante, non sono riuscita a capire il perché di questa scelta inadatta e che non rispecchia per niente il romanzo.
Aggiungo prima di lasciarvi che non ho voluto assegnare le 5 piume perché è vero che mi è piaciuto tanto, ma non posso fare a meno di pensare che un libro come questo, che ha fatto piangere ed emozionare, meritasse  un epilogo tale da permetterci  di vedere i nostri cari personaggi evolversi nel tempo futuro, qualche scena che mi lasciasse con il sorriso sul viso e non con un brusio di tristezza nel cuore.
Questa è ovviamente un personalissima opinione, aspetto i vostri parare, intanto non posso che augurarvi buona lettura.





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