Le recensioni di Jessica: "Save Me" di Mona Kasten


Con Jessica chiudiamo la settimana. Ci parla di "Save Me", romanzo dell'autrice Mona Kasten online grazie a Sperling & Kupfer da inizio mese. Vi auguriamo un buon fine settimana e se sarete al Rare di Roma domani fermatevi a salutare le nostre due disaster Stefania e Vanessa.

Titolo: Save me

Autore: Mona Kasten

Edizione: Sperling & Kupfer

Prezzo: 8,99 ebook e 17,90 cartaceo.

Data di pubblicazione: 3 settembre 2019

Genere: Romanzo rosa


Sinossi

In un mondo in cui ricchezza, glamour e potere sono tutto ciò che conta, l'amore è una sfida a superare l'apparenza.

Ruby Bell ha due obiettivi nella vita: entrare a Oxford e rendersi invisibile a tutti i suoi compagni snob del Maxton Hall College, una delle scuole private più prestigiose d'Inghilterra, che lei può permettersi solo grazie a una borsa di studio. Con l'inizio dell'ultimo anno, il traguardo sembra sempre più vicino, finché un giorno Ruby sorprende il suo professore in atteggiamenti equivoci con una studentessa. E non con una studentessa qualsiasi, ma con Lydia Beaufort, erede di una delle dinastie più facoltose di tutta la Gran Bretagna, nonché sorella gemella di James, il leader indiscusso del Maxton Hall, che, bellissimo e ricchissimo qual è, non fa che passare da una festa all'altra, da un eccesso all'altro. Deciso a fare di tutto per proteggere il segreto di Lydia, James comincia a tallonare Ruby e, in poco tempo, lei perde il suo mantello dell'invisibilità e si ritrova a fare i conti con una notorietà inaspettata, quanto sgradita. Tuttavia, più i due si frequentano, più entrambi si rendono conto di essere molto diversi da ciò che sembrano: James si accorge che Ruby non è la secchiona senza personalità che appare ai più, mentre quest’ultima capisce che l'aria da bad boy è solo una maschera che il giovane rampollo sfoggia per schermarsi dal mondo e, soprattutto, dalle pressioni della sua famiglia. I Beaufort, infatti, hanno già scritto il destino di James e di una cosa sono certi: Ruby non dovrebbe farne parte…




Recensione

Ruby Bell ha una vita comodamente ordinata per colori su un’agenda dalla quale non si separa mai. È convinta che se seguirà ciò che dice la sua lista quotidiana, tutto andrà come ha previsto e raggiungerà l’aureo traguardo: Oxford. Per farlo le serve proprio la lettera di referenze che il professor Sutton le ha promesso, ma… quando si presenta all’ora concordata nel suo ufficio, scopre che qualcuno è arrivato prima di lei. Il giovane professore sta baciando una studentessa, e non una qualsiasi, ma Lydia Beaufort. Ruby fugge prima che i due possano spiegare l’accaduto, decisa a dimenticare ciò che ha visto. James Beaufort è pronto a comprare il suo silenzio, ma Ruby non accetta i suoi soldi, né i favori sessuali che lui le propone. Crede che giurare di non rivelare mai quel segreto sia sufficiente, invece si ritrova James alle calcagna che la tiene d’occhio, e non solo per proteggere sua sorella. C’è qualcosa in lei che lo affascina. Ma il talento più grande di quel ragazzino viziato è rovinare tutto. E con Ruby le cose non saranno differenti…

Mi viene in mente una frase che dice “spesso non puoi controllare le cose che ti accadono, ma puoi controllare il modo in cui reagisci ad esse”. La fragile Ruby dimostra una forza pazzesca ogni volta che un ostacolo si frappone tra lei e ciò che vuole; mentre James, lo spavaldo capitano della squadra di lacrosse, che se ne frega di ciò che dicono di lui, finisce sempre per cadere nelle solite vecchie abitudini. Invece di aprirsi è diffidente e fugge. La sua vita è tutt’altro che semplice, si ritrova a essere un burattino nelle mani del padre, eppure… eppure questo non è più una giustificazione sufficiente. Non lo è per Ruby e non lo è per me.

Sono un po’ delusa, lo confesso, perché questo romanzo non si avvicina nemmeno lontanamente agli standard a cui ci aveva abituati la Kasten con la serie Again. L’ho trovato piuttosto piatto, scontato in alcuni punti, non mi ha trasmesso nessuna emozione. Non ho quella lancinante voglia di scoprire come andrà a finire che mi fa fremere in attesa del sequel di una serie. E magari tra qualche settimana cambierò idea e darò un’altra possibilità a James e Ruby, ma per il momento non posso dirmi pienamente soddisfatta. Mancava quel qualcosa che rende un libro più di un susseguirsi di pagine stampate. Mancava quel qualcosa che avrebbe reso questa storia diversa dalle mille lette e rilette.

Tuttavia, il mio giudizio non è completamente negativo. Ho apprezzato la caratterizzazione dei protagonisti: sono tridimensionali e credo che inseriti in un contesto un po’ più originale avrebbero funzionato alla perfezione. Una parte di me spera che possano ancora farlo nei due romanzi che seguiranno.


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