Le recensioni di Yaya: La diffidenza in amore non è mai abbastanza di Arlie Weston


Con Yaya torniamo a parlare della Confedent series di Arlie Weston. Siamo ormai al secondo volume "La diffidenza in amore non è mai abbastanza" e per Ash e Channing le avventure continuano.

Titolo: La diffidenza in amore non è mai abbastanza

Serie: Confident #2

Autore: Arlie Weston

Edizione: Self publishing

Prezzo: € 2.99

Genere: new adult/romance

Data di pubblicazione: 13 dicembre 2019


Sinossi

Prendere delle decisioni è sempre difficile.
Ash Foley, invece, si trova di fronte a una scelta già presa, non da lei ma da qualcun altro. Perciò per lei è relativamente "facile" andare avanti per la sua strada.
Fondamentalmente nella sua vita nulla è cambiato: vive insieme alla madre al residence della stazione di servizio e lavora come benzinaia per contribuire alle spese. Insomma, fa di tutto per assecondare la scelta più facile frequentando di nuovo Elliott, il suo ex non più ex. In realtà si tratta di una sorta di frequentazione tra amici, giusto per ritrovare l'intesta che hanno smarrito durante la pausa di riflessione lunga un anno. Ash si sforza di dimenticare i brutti momenti ed Elliott fa di tutto per farsi perdonare; nonostante ciò, in due mesi, non riescono a ritrovarsi, forse per diffidenza o perché, più semplicemente, non serve a niente forzare le cose quando è chiaro che non c’è più niente da fare per farle funzionare. La situazione si complica quando Channing parte per qualche giorno; la mancanza del suo confidente le fa capire tante cose, una però è più importante di tutte le altre. Purtroppo per lei il sentimento che prova è destinato a essere represso in un angolo del suo cuore. D'altronde il patto con il suo confidente è chiaro e Channing Glynne non è il tipo da avere ripensamenti. In più il suo passato misterioso riemerge di prepotenza attraverso una vecchia lettera nascosta in un album di fotografie e minaccia la loro amicizia, tanto da domandarsi chi sia davvero quel ragazzo a cui ha svelato i suoi segreti.
È proprio vero: Nella vita ci vuole diffidenza ma in amore molta di più.

Recensione

Ho divorato questo libro, disastri!
Aspettavo, infatti, con ansia l’uscita per sapere come sarebbero continuate le vite dei protagonisti.
Posso confermarlo, adoro la penna di questa scrittrice, la sua capacità di farci entrare in sintonia con i personaggi, il brio, la freschezza e la delicatezza con cui riesce a trattare determinati argomenti che spesso possono risultare dolorosi, soprattutto per chi ha vissuto o vive determinate esperienze.

Sono passati due mesi da quando Ash ed Channing si sono separati, le loro vite continuano su binari differenti; per Ash non è poi cambiato molto fondamentalmente, vive ancora insieme alla madre al residence della stazione di servizio e lavora come benzinaia per contribuire alle spese.
Ha deciso di riprendere a frequentare Elliott, il suo ex non più ex, cercando di ritrovare così quell'intesa che hanno smarrito durante la pausa di riflessione lunga un anno.
Elliott dall’altra parte fa di tutto per farsi perdonare; nonostante ciò, però non riescono a ritrovarsi, forse per diffidenza o forse perché, semplicemente, quando qualcosa si rompe è difficile riaggiustarla e, se ci si mette di mezzo un confidente, una persona completamente differente al fidanzato che credevamo perfetto ma che in realtà tanto perfetto non era, un ragazzo che ci fa sentire le farfalle nello stomaco, che ci fa sentire la sua mancanza, secondo me non c’è partita.

Vi renderete conto, nel corso della lettura, che vi mancheranno i battibecchi tra lei e Channing, l’emozione che riuscivano a farvi provare solo stando vicini, il cuore pulsante, le palpitazioni, le farfalle nello stomaco, tutte sensazioni che si provano solo quando si hanno di fronte due persone che nelle loro differenze riescono a completarsi, diventando l’uno per l’altro l’altra metà della mela.
Ma come ogni storia che si rispetti c’è un ma, infatti nonostante bisogna aspettare la metà del libro per avere un riavvicinamento tra i nostri protagonisti, ci saranno scontri, battibecchi e baci rubati che permetteranno ad Ash e Channing di ritrovare quell'intesa meravigliosa che li ha sempre contraddistinti, rendendoli ai miei occhi una delle coppie più belle lette recentemente.

Devi fidarti di me.
Scusa hai detto devi fidarti di me? Pronto? Sono Ashton Foley, e ho giusto un piccolo problema con la fiducia. Non mi fido di nessuno e lo sai bene.
Di me puoi fidarti.
Perché dovrei? Io non so più chi ho di fronte. Pensavo di saperlo, ma non è così. Del tuo passato non so quasi niente. Di te in generale non so quasi niente. Tu di me sai tutto invece.  È un rapporto confidenziale unilaterale. Io mi confido con te, ma tu non fai con me. Se tu non ti fidi di me, perché io dovrei fidarmi di te?

Anche questo secondo libro si conclude con un cliffhanger che mi ha e vi lascerà con l’amaro in bocca, ma non disperiamoci, spero che l’autrice ci regali in tempi brevi l’ultimo volume perché voglio continuare ancora a leggere di questi due giovani ragazzi che mi hanno fatto sorridere, ridere, e sognare, e in questo caso anche piangere e commuovere.
Complimenti Arlie Weston, sei riuscita a conquistarmi e sono diventata a tutti gli effetti una tua fan!
Non mi resta quindi che augurarvi una buona lettura mie care disaster.


Commenti

Post più popolari