Le recensioni di Viola: Today di RJ Scott


R.J. Scott ha autopubblicato anche il secondo volume della Serie Papà Single ad inizio marzo e oggi Viola ce ne parla. Ecco la sua recensione per "Today".

Titolo: Today - Edizione italiana

Serie Papà Single #2

Autrice: R.J. Scott

Editore: Self-Published

Genere: Contemporaneo m/m

Prezzo: € 3,99

Data di uscita: 9 marzo 2020


Sinossi

Quando il mondo ti etichetta e ti giudica senza conoscerti, sarà possibile trovare l’amore?
Il vigile del fuoco Eric è in prima linea insieme alla sua squadra contro gli incendi che minacciano la California. Determinato e calmo persino nelle situazioni più difficili, Eric nutre una vera e propria adorazione per la sua camionetta, ama il suo lavoro e può contare su due amici che gli guardano sempre le spalle. L’unica cosa che gli manca è l’amore, e giorno dopo giorno sembra sempre più difficile trovarlo. Al matrimonio del suo migliore amico, però, Eric si invaghisce a prima vista del timido Brady, anche se il bel ragazzo snello è molto diverso dal tipo di uomo che in genere attira la sua attenzione. Eric cerca un partner capace di contenerlo a letto, non qualcuno più piccolo di lui che magari vuole fargli interpretare la parte dell’eroe forte e indomito ogni volta che fanno sesso. Vuole un compagno con cui potersi mostrare vulnerabile, qualcuno che lo ami per il suo cuore e i suoi modi gentili.
La vita di Brady subisce un ribaltamento totale nel momento in cui i nipoti perdono i genitori in un tragico incidente e lui si ritrova, di punto in bianco, papà di due ragazzini. Finora la sua esistenza è stata governata dalla DCD, ma nella sua nuova situazione Brady combatte sia il Disordine dello sviluppo della coordinazione sia le paure che lo aggrediscono ogni giorno, pur di assicurare a Maddie e Lucas una casa. La decisione di partecipare al matrimonio di un amico non è scevra da rimpianti, ma Brady rifiuta di arrendersi alla paura, anche se teme di poter fare qualcosa che lo renderebbe lo zimbello della festa. Quando incontra Eric, grande e grosso ma con la voce gentile e una cortesia antica, non tarda a innamorarsene. Se solo riuscisse a convincersi che il bel pompiere possa davvero desiderare qualcuno come lui, allora il suo sogno d’amore potrebbe realizzarsi.

Recensione

“Posso chiederti un favore?” disse Ash.
“Certo.” Gli sorrisi e aspettai.
 Ero stanco e teso, ma avrei fatto di tutto perché il matrimonio suo e di Sean filasse liscio come l’olio. Ash si voltò leggermente verso di  me e annuì in direzione del gruppo di amici e familiari seduti poco distante.
“Terza fila. Ragazzo scuro di capelli, con due bambini. Potresti tenerlo d’occhio?”

Questo è l’intro del secondo volume della serie dei papà single di R.J. Scott e che ci permette di conoscere meglio Eric, un gigante d’uomo che ha scelto come mestiere di fare il pompiere – guai a chi prova a respirare troppo vicino alla camionetta della sua squadra – e l’ormai ex coinquilino di Sean. Ha appena finito un turno massacrante al lavoro ma per nulla al mondo ha intenzione di non presenziare al matrimonio di uno dei suoi amici. Nonostante la stanchezza è disposto ad affrontare parenti e amici degli sposi basta che non gli chiedano del suo lavoro. Perché Eric ha bisogno di staccare la spina quando non è in servizio; domare un incendio come quello che sta travolgendo le zone attorno alla città non è semplice e sentir parlare di ciò che sta succedendo gli fa solo venir voglia di isolarsi, sedersi a bordo della piscina a casa propria e stare in silenzio per un po’, da solo o con la compagnia di Sean, qualcuno che come lui vede tutti i giorni il lato più brutto delle cose o delle persone.

Tener d’occhio il morettino seduto nelle file degli invitati di Asher diventa solo un piacere dopo un primo sguardo, e dalla descrizione riconosce che non può essere che Brady, l’amico di penna virtuale di Asher conosciuto tramite il blog dei papà single.

Brady non voleva accettare l’invito, non voleva andare al matrimonio del suo nuovo amico e non voleva andarci con i suoi due nipoti. Si sente a disagio, osservato, inadeguato a stare in mezzo alle persone a causa della sua DCD che lo rende goffo, incline a inciampare e a ritrovarsi a gambe all’aria nei momenti meno opportuni. Insicuro di tutto, con la difficoltà a coordinare i propri movimenti se non facendo tutto con calma o con un metodo collaudato quando si trova nella sua confort zone… a casa sua con tutto il mondo fuori. Oltre tutto questo si sente anche sbagliato nei confronti dei nipoti, adottati dopo la morte prematura della sorella e del cognato. Pensa di non essere abbastanza per loro, e nonostante siano stati affidati a lui da otto anni si sente ancora una figura in equilibrio precario.

Lucas e Maddie crescono e se è tutto sommato ancora facile gestire una bambina di otto anni Brady non può dire di riuscire ancora ad affrontare i dodici anni di Lucas. Incomincia l’adolescenza e come tutti i ragazzi tendono a ribellarsi e a non dar ascolto ai grandi, figurarsi se l’adulto è tuo zio e non un genitore. L’impegno di Brady è al massimo delle sue possibilità ma è limitato a casa sua. Incontri coi docenti tramite conferenza, nessuna giornata dei genitori nelle classi dei nipoti. Non riesce ad essere abbastanza coraggioso da provarci. Vorrebbe davvero essere migliore di come è ma la paura di deludere due ragazzini lo bloccano ogni singola volta.

Essere avvicinati da un uomo di due metri non lo aiuta ad affrontare la giornata già difficile di suo ma riconosciuto essere il pompiere amico di Ash tranquillizza Brady il giusto per scambiare qualche parola con lui e non accorgersi del tempo che passa in sua compagnia finché non finisce steso a terra dopo esser inciampato nei suoi stessi piedi una volta che il bel pompiere gli ha proposta un’uscita. Tirarsi su, sfogare il disappunto di aver anche scoperto che Eric si è avvicinato su richiesta fa fare a Brady una cosa che non avrebbe mai e poi mai pensato di fare. Lo bacia di slancio, lo bacia come se fosse al comando, lo bacia come se fosse l’ultimo bacio prima di una separazione. E poi è tutto troppo per gestire la situazione.

È Eric che fa un passo verso di lui qualche giorno dopo, vuol provare a diventare amici, avere qualcuno vicino quando ha avuto una giornata no durante il turno. Si scambiano ogni giorno che passa ciò che all’altro manca quando Brady deve decidere se uscire dalla sua comfort zone per andare a insegnare a dei ragazzi Eric gli fa capire che è abbastanza forte per affrontarlo. Che è forte a crescere i suoi nipoti e che è forte quando deve prendere provvedimenti nei loro confronti, ma scoprirà anche che quegli atteggiamenti di ribellione sono qualcosa di diverso.

Questo secondo volume ci mostra anche il lato pericoloso del lavoro di Eric e in un preciso momento del libro ci presenta anche il personaggio che accompagnerà Sean nel suo viaggio alla ricerca dell’amore.



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