Le recensioni di Viola: I protettori del branco di N.J. Lysk


Viola prosegue con la serie Le stelle del branco di N.J. Lysk. Oggi ci parla del terzo volume "I protettori del branco". Ecco la sua recensione.

Titolo: I protettori del branco

Autore: N.J. Lysk

Editore: Quixote Translations

Genere: Fantasy Mpreg

Serie: Le stelle del branco #3

Prezzo: €4,99 ebook

Data di pubblicazione: 11 giugno 2020


Sinossi

Forse un beta può conquistare il cuore di un alpha, ma può tenerselo?

Alec è una persona razionale, un uomo di scienza. Sa che ci sono delle cose che non si possono cambiare. Non può essere più estroverso, non può smettere di preoccuparsi di cosa pensano di lui le altre persone, e non può smettere di essere gay.
Però è intelligente. Abbastanza da comprendere che potrebbe andargli peggio. Anche se i suoi genitori si aspettano che lui sposi una donna, almeno è un beta e ciò significa che può completare gli studi prima che inizino a fargli domande a cui non può rispondere.
Ama il suo corso di laurea e la sua famiglia, anche se non sa come parlare con loro. Ma è sufficiente: la prende con calma, studia tanto, e non si ficca nei guai.
E poi incontra un lupo alpha in un club e scocca la scintilla.
Gabriel è tutto ciò che Alec non è: potente, sicuro di sé, dominante, libero. L’ultima cosa che si aspetta è che Gabriel ritorni per avere di più, dopo aver passato una luna piena assieme, e quando lo fa, Alec non è capace di dire di no. Anche se sarebbe opportuno, anche se sarebbe saggio.
Con ogni bacio si innamora sempre di più, con ogni abbraccio aumentano i suoi bisogni… Anche se sa che a un beta non sarà mai permesso tenersi a lungo un alpha.




Recensione

Grazie a questo volume sono riuscita finalmente a capire il personaggio di Alec, che nei precedenti volumi aveva catturato la mia attenzione per il suo esser Alpha ma caratterialmente non sembrarlo affatto.
Con un salto temporale di circa tre anni dal punto della storia in cui l’autore ci ha lasciato col volume precedente, conosciamo un Alec ancora Beta, lontano dal suo branco per poter studiare medicina, interessato a tutto ciò che sia scientifico e disinteressato a coltivare amicizie, a presenziare alle feste del suo branco o organizzate dalla propria famiglia che cerca di accasarlo con qualche ragazza e soprattutto per niente interessato a frequentare locali o discoteche. L’unica valvola di sfogo che si concede è entrare in qualche club per soli uomini per cercare compagnia, soprattutto quando la luna piena sta per arrivare e il suo lupo interiore ha bisogno di sfogare i propri istinti. Ed è in una di queste occasioni che conosce, anzi riconosce, Gabriel, il nipote del capo del loro branco, già apertamente dichiarato con un carisma e una presenza tipica di un Alpha: deciso, sicuro di se e dominante. Tutto ciò che Alec non è e tutto ciò che ad Alec piace in un uomo, ed essendo un Beta può concedersi di lasciarsi andare con lui e farsi trasportare dalle emozioni che lo investono come un treno quando Gabriel lo bacia…

Sapeva che l’altro era felice di prendere il comando e che non gli importava quando lui non riusciva ad articolare i propri pensieri. Era facile lasciarlo scegliere, e lo faceva sentire… lo faceva sentire sicuro.

Ma sappiamo che Alec è un Alpha, che ha accettato di far parte del branco con Ray e gli altri Alpha, quindi l’intermezzo della sua rivelazione ve la lascio scoprire da soli senza rivelarvi altro.

La narrazione si divide in due spazi temporali, passato e presente, che si mescolano fino a portarli ad intrecciarsi. Questo capitolo è quasi del tutto incentrato su Alec e Gabriel ma comunque porta avanti anche quel che ritengo necessario su Ray e gli altri membri del branco considerando il finale del precedente libro. Vorrei essere esplicita ma devo cercare di non rovinare la lettura dei precedenti volumi a chi per caso legga questa recensione senza averli appunto letti.

Alec e Gabriel sono i “protettori del branco”. Alec per le conoscenze scientifiche e gli studi che sta facendo sulla licantropia e nello specifico anche per quel che riguarda Ray e il suo modo di reagire a ciò che è successo e di come il branco stia reagendo di conseguenza. Gabriel ha i mezzi e le conoscenze per permettere ad Alec di approfondire le ricerche, di confrontarsi con altri branchi e così poter arrivare a una diagnosi rivelazione che porterà a decisioni da prendere e a far traballare gli equilibri già precari del proprio branco.
Con questo volume vediamo anche il cambiamento di Alec, piccoli passi a prender sicurezza e a dimostrare che il suo rivelarsi Alpha alla fine era logico.
Questi due personaggi si sono rivelati una piacevole sorpresa, se Alec aveva attirato le mie attenzioni per essere così particolarmente atipico per essere un Alpha devo confessare che invece per Gabriel avevo inizialmente provato un leggero senso di antipatia mutato in questo capitolo in comprensione per le scelte fatte nel primo libro quando è nato il branco di Ray.

Ora non ci resta che aspettare il capitolo finale di questa serie e scoprire se anche Ray avrà un lieto fine nonostante lui sia l’Omega di questo branco, di questa famiglia allargata.



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