Review Party: "Uno a zero per me" di Chloe Liese



Tempo fa, ho letto "Tu prima di me" di questa autrice e sono rimasta folgorata. Chloe Liese riesce in modo magnetico a farti adorare i suoi personaggi soprattutto quando agiscono impulsivamente, quando prendono fuoco. Li rende come noi, togliendogli quell'alone di perfezione che spesso si trova nei libri. Se non è magia questo...

Quando si è palesata l'opportunità di leggere in anteprima questa nuova uscita e partecipare al review party, come potevo rifiutare? Soprattutto quando, dalla trama, Willa e Ryder promettevano vere e proprie scintille? Mi piacciono tantissimo gli hate to love, adoro i personaggi che praticano sport... Din din din, il libro è quello giusto!

Sarò criptica, metto le mani avanti. Sapete come la penso, una buona recensione non deve essere un riassunto con qualche considerazione a margine. Preferisco trasmettere quello che ho provato leggendo, che sia adorazione o fastidio, invece di fare il compito. Vorrei che, quando leggete una mia recensione, nascesse in voi la curiosità di aprire quel determinato libro e scoprire se vi toccherà nello stesso modo. Con questo libro, essere criptici è fondamentale.

Okay, l'autrice ha inserito una nota prima di iniziare il libro. Leggetela. Certo, lo dice lei stessa, farà uno spoiler... Ma si può parlare di spoiler quando quegli argomenti vengono svelati nei primissimi capitoli? Sarò onesta, se avessi odorato qualcosa dalla trama probabilmente non avrei letto subito questo libro. Ho letto la sua nota, ho capito perché l'ha inserita... Mi sono sentita quasi coccolata. È stata una pacca sulla spalla, il suo modo per dire "Leggi, fidati di me". E l'ho fatto. Amandone ogni parola.

«Devi passare attraverso le difficoltà dei personaggi a mostrarsi vulnerabili, attraverso tutte le incomprensioni causate dalla loro ostinata paura di aprirsi, prima di goderti la riconciliazione finale. È questo che rende la lettura così gratificante e significativa», continua. «La dolcezza con cui i protagonisti finiscono per ammettere i loro sentimenti è potente solo perché hanno dovuto faticare tanto per arrivare a comprendere. Hanno dovuto superare le loro insicurezze e i loro pregiudizi e lottare fino a scoprire la verità. Allora, e solo allora, si rendono conto di cosa significhino l’uno per l’altra».

Parto con questa citazione. Perché le parole di Ryder, mentre riflette sugli scritti della Austen, sono calzanti per questo libro. È quello che succede con Willa e Ryder. Si nascondono. Dietro a tante maschere, alle loro paure, al dolore, alla rabbia.

È emozionante e mi spaventa anche un po’, perché moltiplica i “se” che mi affollano la testa, le domande su cosa accadrà dopo, sulle possibilità che mi si aprono. Ma con i “se” arriva anche la speranza. E con la speranza la possibilità della delusione. Sperare e sognare fa paura.

 

Willa si ritiene una evitante patologica, non riesce ad affrontare argomenti spinosi, neanche se farlo può comportarle un beneficio. E lei sa quanto possa averne bisogno, visto che è una studentessa atleta. È per questa sua "patologia" che, quando viene ignorata dal compagno di corso Ryder, reagisce male. Già le costa fatica chiedere aiuto, lui osa addirittura ignorarla. Avete presente Inside Out? Rabbia? Ecco, lei diventa esattamente così. Inizia una guerra di sguardi taglienti e dispetti. Ma Ryder, dall'aspetto del boscaiolo svedese sexy, è molto più di quello che sembra. Risponde ai suoi dispetti, reagisce con indifferenza davanti alla sua rabbia... Finché il professore non li accoppia per un semestre. Dal loro lavoro di squadra dipenderà il voto finale. Adoro!

Siamo elementi di una reazione di combustione un attimo prima che si inneschi.

Potete solo immaginare le scintille. E sapete una delle cose più affascinanti di questo romanzo? Quelle scintille non esplodono in camera da letto. Sarebbe stato veramente facile inserire tante scene spicy, farli correre sul piano fisico... Ma l'autrice, che si è rivelata veramente capace di scrivere, ha investito nei sentimenti, in emozioni che viviamo quotidianamente. Nel dolore e nell'amore, che spesso viaggiano a braccetto. Nella rabbia che offusca i pensieri. Nel doversi sentire forte perché non puoi contemplare l'idea di crollare. Nell'avere paura di essere feriti, nel non vedersi accettati perché i difetti sono tanti quanti i pregi.

Ryder e Willa sembrano quanto di più lontano si possa immaginare... Ma in realtà sono pezzi perfettamente combacianti di un puzzle intricato. Sono due persone che devono imparare a fidarsi, a fare un passo che fa paura... A vivere a pieno. E noi, spettatori affascinati e intimoriti, impariamo a farlo con loro. Con delicatezza, con timore e con il cuore pieno di amore, Chloe Liese ha preso due personaggi intricati e li ha fatti diventare una cosa unica, attraverso ogni sgambetto che la vita ha fatto loro. Perché l'amore riesce a superare ogni difficoltà. Magia pura.

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