"L'agenzia dei delitti di Miss Beeton" di Josie Lloyd
Isabella Mary Beeton nel 1800 fu una giornalista e scrittrice britannica. Famoso fu il suo primo libro di gestione domestica. Traduttrice di narrativa francese e scrittrice per una rubrica di cucina.
Il suo nome “Mrs. Beeton” è ad oggi associato all’economia domestica e alla cucina della sua epoca e si ritiene che ella abbia influenzato la formazione e la costruzione di un’identità dei membri della classe media in età vittoriana.
«... una donna singolare e notevole, lodata durante la sua vita e in seguito dimenticata e ignorata quando l'orgoglio di saper fare paste e pasticcini leggeri ... non era più considerato un requisito indispensabile per la maturità di una donna. Tuttavia nel suo modo vivace, progressista, ella aiutò molte donne a superare la solitudine del matrimonio e diede alla famiglia l’importanza che meritava. Nel clima del suo tempo fu coraggiosa, risoluta e una instancabile paladina per le sue sorelle di ogni luogo.»
Josie Lloyd ama immaginare in questo romanzo la storia di una lontana pronipote di Mrs Beeton, Alice, single, cinquantenne, senza figli, orgogliosa delle sue radici vittoriane e vicina ai valori di ordine, pulizia, puntualità e duro lavoro.
“Mai fidarsi di un uomo con la fossetta sul mento”, già dalle primissime righe si intuisce il taglio ironico di questa scrittura e la simpatia della protagonista, personaggio intrigante e frizzante.
Alice Beeton gestisce un’agenzia che procura governanti a famiglie benestanti nel quartiere di Notting Hill a Londra: l’Agenzia dei Perfetti Collaboratori domestici di Miss Beeton. Il Natale si avvicina. Agatha, il cane di Alice, un incrocio tra un corgi e un jack russell, abbaia, ma non abbaia a caso e sarà protagonista a suo modo determinante nella risoluzione del caso.
Enya, una giovane con delle referenze che le permettono di essere presa immediatamente in considerazione per un lavoro quasi di emergenza dell’agenzia, viene inviata a casa di Camille Messent, ricca cliente dell’agenzia, rimasta improvvisamente senza domestica. La morte della ragazza sconvolgerà però la trama e darà il là a tutta la storia.
Sarà miss Beeton a mettersi subito alla risoluzione del giallo. Giallo che fortunatamente rimane in primo piano per tutta la durata del romanzo.
Molto buona la caratterizzazione dei personaggi da parte dell’autrice che dona loro delle caratteristiche inconfondibili e ben definite in mezzo al caos confortevole di una trama divertente e non banale.
Geniale in alcuni passaggi a far incastrare le varie situazioni, in altri forse vi sono delle leggere forzature che l’autrice si fa’ perdonare a suon di risate.
Si legge in pochissimo tempo e si finisce anche per voler appuntare e sperimentare qualche ricetta lanciata tra le pagine a ingolosire il lettore e a togliere un po’ di amarezza alla realtà.
Profondo è invece il legame storico col passato e l’importanza della gestione di una casa che spesso nasconde insidie, segreti e misteri da scoprire, coprire o semplicemente… cucinare.
Un romanzo che lascia respirare il profumo di una serie.
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